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I video virali rappresentano una parte decisamente rilevante nel mondo variegato del web. Grazie alle loro enormi potenzialità, infatti, i video virali sono in grado di raggiungere un numero straordinariamente elevato di persone, riscuotendo un successo incredibile in termini di visualizzazioni. Il discorso si amplifica ulteriormente se si pensa che non esistono solo portali video come YouTube e Vimeo a condividere filmati di questo tipo: ad oggi, infatti, un ruolo importante dal punto di vista della viralità è giocato dai social network, che consentono di visualizzare rapidamente e con estrema semplicità una quantità considerevole di filmati di questo tipo. Ma che cos’è un video virale? Quali sono le sue caratteristiche essenziali? E per quale motivo i videoclip appartenenti a tale sono in grado di raggiungere un successo assai più netto rispetto a filmati di altra tipologia? Un passo alla volta.
Innanzitutto, per “video virale” si intende un particolare filmato che, per una serie di fattori concorrenti e combinati tra loro, è in grado di genere un elevatissimo numero di visualizzazioni a livello globale, spesso in un arco di tempo relativamente ristretto. Come detto, è piuttosto difficile spiegare il perché certi filmati siano capaci di raggiungere un successo a tratti esagerato, certamente imprevisto al momento della realizzazione. Ma proviamo ugualmente a fornire alcune spiegazioni al fenomeno in questione, riassumendone quelle caratteristiche essenziali che, di fatto, valgono anche come consigli per l’eventuale realizzazione di un futuro video virale.
Uno dei fattori in grado di contribuire maggiormente alla diffusione virale di un video è la durata dello stesso. La stragrande maggioranza dei filmati virali è caratterizzata da una lunghezza piuttosto esigua, con clip della durata anche di qualche secondo. È certamente vero che sul web esistono video virali di lunghezze superiori, ad esempio, ai cinque minuti, ma sono prodotti che potrebbero essere considerati alla stregua di “eccezioni” in grado di confermare la regola suddetta: un filmato virale è un filmato di durata non eccessiva. I motivi dietro al successo del fattore in questione vanno ricercati nel desiderio, da parte degli utenti, di vedere e rivedere il video di breve durata il quale, grazie alle sue peculiarità, nel giro di poco tempo diverrà sicuramente virale. Altra caratteristica essenziale di un video virale è la sua spontaneità. Un qualsiasi filmato “affetto” da viralità è stato ottenuto nella maggior parte dei casi in maniera del tutto spontanea e imprevedibile, il che rende ancor più unico e raro il filmato stesso, presentante una scena o un momento talmente particolare da richiamare l’attenzione di un numero decisamente elevato di utenti digitali.
Infine, un altro fattore rilevante dal punto di vista delle potenzialità della viralità riguarda il contenuto delle clip registrati. Parte dei video virali si concentra su esseri umani o animali alle prese con situazioni quotidiane decisamente atipiche, un elemento che contribuisce a elevare ancor più verso l’alto l’unicità dei filmati virali.
Alla luce di tutto ciò, possiamo affermare in tutta libertà che realizzare un filmato virale può divenire certamente possibile, anche facendo riferimento alla nostra quotidianità, a patto che si tengano presente le caratteristiche evidenziate in precedenza: il videoclip dovrà essere necessariamente spontaneo, caratterizzato da una situazione unica e imprevedibile e dotato di un certo livello di comicità. Ma attenzione. Affinché un video possa diventare effettivamente virale è bene effettuare le riprese possibilmente con mezzi tecnici di buon livello, affinché la qualità stessa dei videoclip non ne possa risentire. Ed ecco per quale motivo, ai fini della realizzazione di una clip potenzialmente virale, è bene affidarsi a un’azienda specializzata come Videomnia, che da più di trent’anni si occupa della produzione video per aziende, matrimoni, pubblicità e qualsiasi altra realtà commerciale pubblica o privata che richieda l’intervento da parte di professionisti nell’ambito multimediale.