La scelta della giusta serranda per il proprio negozio richiede alcune valutazioni di base, collegate alla specifica esigenza del caso concreto.
La funzione principale di una serranda per locale commerciale è quella di isolare l’ingresso al termine dell’attività giornaliera.
In altre parole, funge da barriera protettiva nelle ore di chiusura del negozio. Alla sicurezza, però, può aggiungersi un altro importante vantaggio: quello di lasciare che parte della vetrina possa essere ben visibile anche al di fuori degli orari di apertura.
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Come si sceglie la giusta serranda per negozio
Tra le opzioni disponibili per la scelta della giusta serranda per negozio, vi sono modelli di chiusura che rispondono ad entrambe le funzioni di sicurezza e visibilità della vetrina che abbiamo menzionato. Altre, invece, che consentono di concentrare la propria attenzione soltanto a uno dei due vantaggi. Pertanto la prima cosa da fare è stabilire se:
– si desidera una serranda che protegga e dia visibilità al contempo a tutta la vetrina
– si preferisce una chiusura totale del negozio senza spazi di visibilità della merce esposta
– si desidera optare per una sicurezza media con parziale visibilità.
Sulla base di queste 3 possibilità si possono scegliere modelli specifici. Conosciamoli in dettaglio nel prossimo paragrafo.
Serranda cieca, a maglia o microforata: quale scegliere?
La serranda cieca viene anche definita di sicurezza. Si tratta di un avvolgibile a struttura unica alternata a microfori, priva di spazi che lasciano trapelare la vetrina retrostante. Schermando completamente il vetro del negozio, questo modello è il più sicuro tra le varie opzioni in commercio, ma non consente in alcun modo di esaltare la visibilità dei propri prodotti durante le ore di chiusura dell’attività.
La serranda a maglia è pensata per consentire alla merce in esposizione di non essere mai occultata durante la notte o nelle ore di chiusura del negozio. Presenta una struttura a maglie piuttosto ampie, ovali, rotonde o rettangolari, per consentire alla vetrina di stare bene in vista. La merce esposta, con questo modello, viene facilmente percepita dai passanti. Unica falla di questa serranda è l’ampiezza delle aree vuote che consentono di rompere facilmente il vetro e accedere furtivamente ai prodotti in esposizione.
La serranda microforata è l’unico modello in grado di conciliare sicurezza e visibilità. Ha una struttura realizzata interamente da microfori che durante la notte, con le luci accese all’interno del locale, permettono una completa visibilità dei prodotti in esposizione.
Il sistema di apertura e chiusura della serranda: automatico e manuale
La scelta del sistema di apertura e chiusura di una serranda per negozio dipende principalmente dai costi che possono affrontare. In particolare, le due tipologie di modalità di sollevamento della serranda richiedono eventuali sforzi fisici che bisogna essere in grado di affrontare.
Sebbene le serrande di ultima generazione siano innovative nel materiale compositivo, e quindi piuttosto leggere, le modalità di scorrimento manuale richiedono il compimento di particolari movimenti e/o sforzi non comuni a tutte le persone. Di contro, però, fanno risparmiare cifre importanti.
Pertanto, una delle prime cose da fare è capire se il soggetto deputato all’apertura, e chiusura del negozio, possa agire come dovuto senza grosse difficoltà. Fatto questo, la scelta è anche una questione di prezzi differenti. I sistemi di sollevamento e abbassamento automatico delle serrande per negozio sono molto più costose dei sistemi manuali, ma di contro garantiscono una grande comodità: per alzare e abbassare la serranda, basta un pulsante.
Fattori da considerare per la scelta della chiusura automatica della serranda
Scegliere come comandare la serranda è importante e richiede la valutazione di diverse opzioni: comando con interruttore esterno a chiave, telecomando con pulsantiera, lettore a scheda, lettore con impronta digitale, chiave magnetica. Tra queste modalità di attivazione della serranda le più diffuse sono:
– telecomando con pulsantiera
– interruttore esterno a chiave.
Il momento della chiusura della serranda può essere immediato oppure temporizzato, a seconda del sistema e del tempo stabilito. Il numero di cicli di apertura giornalieri influisce sulla scelta del metodo di automazione: dai 15 ai 18 cicli può andar bene optare per una serranda a molle con motoriduttore centrale standard; dai 25 ai 28 cicli bisogna scegliere un motoriduttore di tipo avanzato, con l’aggiunta di un motore laterale con asse di traino che non includa molle di compensazione.
Infine, quanto alla scelta del tipo di motore da installare, è importante verificare la grandezza dell’asse della serranda e la dimensione della custodia portamolle.