Tutto quello che devi sapere sugli obiettivi

E’ facile, anche banale, cambiare un obiettivo su una fotocamera ma cosa devi sapere sugli obiettivi per usarli al meglio? Con questo articolo parleremo di diversi tipi di obiettivi e del loro utilizzo, argomenti che per gli esperti sembreranno scontati ma che per chi si avvicina al favoloso mondo della fotografia non lo sono così tanto ed è utile conoscere per ottenere il meglio, per fare ciò che davvero desideri con le immagini che catturi.

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A cosa serve un obiettivo

Gli obiettivi si presentano per lo più in forma cilindrica o al massimo a cono tronco. La loro funzione fondamentale è gestire la luce, elaborarla, catturarla e condurla al sensore o alla pellicola in modo da fissare l’immagine che si vuole immortalare. Gli obiettivi sono composti da un corpo esterno chiamato “Barilotto”, un tubo per semplificare, al cui interno sono contenute diverse lenti con varie funzioni, per gestire ed ottimizzare i colori, per rendere minima la distorsione dell’immagine e dare la massima nitidezza alla stessa ma anche per realizzare effetti particolari. Fare una fotografia non è soltanto fermare un’immagine in quel preciso istante: con la fotografia, sebbene sia statica, puoi anche dare il senso del movimento, fermare le singole gocce d’acqua di una cascata, catturare luci ed ombre a formare una sensazione, a dare alla fotografia un’anima, trasmettere un sentimento. Tutto questo lo puoi fare anche grazie al giusto obiettivo.

Grandangolo

Per fotografare un panorama un normale obiettivo non ti serve, potresti inquadrare soltanto un pezzo di tutta la meraviglia che vedi: ti serve un Grandangolo. Questo obiettivo ti permette di catturare un’immagine contenuta in un angolo ampio, anche superiore a quello che è l’angolo possibile con la tua vista, per cui dovresti voltare lo sguardo ad un lato e dall’altro. Ci sono obiettivi grandangolari per diverse esigenze, in grado di catturare immagini ad angoli anche notevoli. Si tratta di obiettivi con distanza focale inferiore a 50 mm. Quanto minore è la distanza, tanto maggiore è l’angolo di ripresa fotografica. Sono particolarmente usati da fotografi paesaggisti o da reporter che devono documentare intere scene, non solo particolari di esse.

Teleobiettivi

I teleobiettivi, con lunghezza focale superiore a 50 mm, servono quando vuoi fotografare un soggetto distante, vuoi perché non riesci ad avvicinarti più di tanto, vuoi, come è il caso delle foto ad animali in natura, perché avvicinandoti fuggirebbe, perdendo la possibilità di fermarlo in un’immagine. Il teleobiettivo ha quindi la funzione di ingrandire l’immagine di parecchie volte, come avvicinando il soggetto a te. Ovviamente puoi intuire come questo richieda una mano particolarmente ferma o meglio ancora un cavalletto, poiché il minimo movimento della mano è amplificato nell’angolo della distanza. I paparazzi fanno largo uso dei teleobiettivi perché consentono loro di catturare immagini senza doversi avvicinare al soggetto, cosa che sarebbe praticamente impossibile, verrebbero visti e cacciati senza pietà.

Fish Eye

Un altro obiettivo particolare è il cosiddetto “Fish Eye” (occhio di pesce), perché dona alle immagini un effetto tondeggiante, simile alla visuale di un pesce, o almeno così si pensa che sia. In pratica si tratta di un grandangolo esasperato, che riesce a prendere un’immagine a 180 gradi. In linea di principio, più si allarga l’angolo di ripresa e maggiore è la distorsione tondeggiante dell’immagine, con il Fish Eye questa distorsione è cercata e voluta per ottenere un effetto speciale nella foto. Questi sono i principali tipi di obiettivi, oltre ai comuni obiettivi “normali”, quelli con lunghezza focale intorno a 50 mm che si usano per fare belle fotografie in comuni situazioni, senza rispondere a particolari esigenze a parte la qualità dell’immagine. Di altri tipi di obiettivi maggiormente particolari, per specifiche esigenze, parleremo in altri articoli.